Quanta energia viene utilizzata per produrre bottiglie in vetro?

kWh
post-image

10 marzo 2025 547 parole

Il vetro monouso è una vera e propria tomba dell’energia. Essenzialmente sabbia a cui, grazie ad altissime temperature, viene data la forma dei contenitori delle nostre vivande.

Proviamo a fare dei ragionamenti su di un tipo di bottiglia di largo consumo, quella della birra; in questo caso quella da 66cl, che (vuota) pesa poco oltre 300g.
Quanta energia abbiamo in mano ad ogni sorso, quanto si riesce a risparmiare (ambientalmente) con il riciclo, e con il riuso?

Produzione di bottiglie di vetro: un processo energivoro

La produzione di bottiglie di vetro richiede una notevole quantità di energia. Per ogni 1 kg di vetro vergine, il Cumulative Energy Demand (CED) è pari a circa 4,25 kWh, che si traduce in circa 1,31 kWh per una bottiglia da 300g

CED per fase del processo produttivo (per 1 kg di vetro). Fonte: NREL MDPI
Fase del processo% del consumo energeticoCED [kWh/kg]CED per bottiglia (300g) (66cl) [kWh]
Estrazione materie prime6%0,2550,08
Fusione46%1,960,60
Formatura e modellatura33%1,400,43
Ricottura (per alleviare le tensioni del vetro) e controllo qualità15%0,640,20
Totale100%4,251,31

L’importanza del vetro riciclato

L’uso di vetro riciclato (cullet o rottame di vetro) riduce significativamente il consumo energetico. Per ogni 10% di vetro riciclato, si ha una riduzione del 3% del consumo energetico e del 5% nelle emissioni di CO₂ (Univerre).

Percentuale di vetro riciclatoCED per bottiglia 66cl (300g) [kWh]Risparmio energetico
0% (vetro vergine)1,310%
50% cullet~1,05~20%
100% cullet~0,92~30%

Il riutilizzo: un’alternativa più efficiente

Oltre al riciclo, il riuso delle bottiglie riduce drasticamente il consumo energetico. Anche considerando il lavaggio e la logistica, il CED del riutilizzo rimane nettamente inferiore rispetto alla produzione di nuove bottiglie.

CED per il riuso di una bottiglia da 500g. Fonte: Esper
Fase del processoCED [kWh/bottiglia]
Raccolta e trasporto0,05 - 0,1
Lavaggio e sanitizzazione0,3 - 0,5
Ispezione e riempimento0,1 - 0,2
Totale per ciclo di riuso0,5 - 0,8

Confronto tra bottiglie nuove, riciclate e riutilizzate

ProcessoCED per 500g [kWh]Risparmio energetico rispetto al nuovo
Nuova (vetro vergine)1,31-
Riciclata (50% cullet)~1,05~20%
Riciclata (100% cullet)~0,92~30%
Riutilizzata0,5 - 0,860-75%

Più si riutilizza, minore è l’impatto energetico:

  • Dopo 3 riutilizzi, il consumo energetico per uso scende sotto 1 kWh per bottiglia.
  • Dopo 10 riutilizzi, il valore scende a soli 0,4 kWh per uso!

Quindi il riuso delle bottiglie di vetro è la scelta più efficiente dal punto di vista energetico, riducendo la CED del 60-75% rispetto alla produzione di nuove bottiglie. Quando il riuso non è possibile, il riciclo rimane comunque una valida alternativa, con un risparmio fino al 30%.

Purtroppo il vuoto a rendere è una politica aziendale ad oggi poco utilizzata in Italia (più presente fino agli anni 80, ma purtroppo quasi abbandonata), a differenza per esempio della Germania, che ha standardizzato l’utilizzo e il riuso dei contenitori in vetro.

In realtà, andando a cercare con il “lanternino”, parecchi marchi di birra offrono questa possibilità e probabilmente dovremmo essere noi consumatori a ricercare e richiedere questo servizio presso i grossisti locali. Ad esempio la birra sarda Ichnusa, produce da tempo una versione dal tappo verde riutilizzabile, e chiamano questa campagna “vetro a buon rendere”.