Poca neve in montagna? La portiamo con l’elicottero!

MWh
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7 febbraio 2026 502 parole

La stagione invernale in montagna ha di nuovo stentato ad iniziare, nonostante in questo periodo le Alpi siano abbondantemente innevate. Così, a inizio dicembre, il Comune di Trento si è trovato con molte piste non adeguatamente coperte. Le condizioni climatiche non permettevano nemmeno di produrre la neve con i classici “cannoni” – di cui abbiamo già parlato tempo fa.
A fronte della possibile perdita di centinaia di migliaia di euro, la società che gestisce gli impianti della zona ha deciso di portare in vetta la neve – prodotta a valle con i cannoni – con l’elicottero.

Il costo economico dichiarato è di 6000 euro. Ma noi come al solito siamo curiosi di sapere quanta energia sia servita a compiere l’operazione.

Partiamo dal dato di consumo di un elicottero. Come spesso accade, la risposta è dipende, da vari fattori: il più importante è il tipo di mezzo e la sua dimensione. Qui per esempio abbiamo un’indicazione dei range di consumo su tre categorie di elicottero, basate sulle dimensioni e sul carico trasportato.
Nel caso in esame, a giudicare anche dalle foto e dai video, possiamo pensare che fosse un modello di taglia intermedia. Incrociando con i dati sul parco elicotteri della Provincia Autonoma di Trento, il modello in questione dovrebbe essere un Eurocopter AS 250 Écureuil. Rientriamo nella categoria intermedia rispetto alla fonte citata prima, pertanto stimiamo un consumo di circa 190 L/h (prendiamo il range 40-50 galloni/ora del Bell 407). Trasformati in energia, fanno 1500 kWh per ogni ora di volo.
L’operazione è durata quattro ore (dichiarate), il che ci porta a un totale di 6 MWh (senza considerare l’ammortamento energetico dell’elicottero).
Sarebbe interessante avere il dato della quantità di neve trasportata, ma non siamo riusciti a trovarlo. Possiamo fare qualche ipotesi: l’Eurocopter ha una capacità di carico di circa una tonnellata (differenza tra peso massimo al decollo e il peso a vuoto più una/due persone di equipaggio). Togliendo anche il carburante, possiamo stimare 500 kg massimo di neve caricata.
Nel post linkato sopra si parla di 40 viaggi nelle quattro ore. Dal video si può anche valutare la dimensione del carico, che sembrerebbe dell’ordine del metro cubo. La neve compatta ha un peso compreso tra i 200 e i 500 kg/m3, valore compatibile con il carico massimo stimato prima. Assumendo un safety factor del 75%, usiamo il valore di 300 kg, per 40 viaggi, arrivando quindi a un totale di 12 tonnellate di neve trasportata.

Sperando di esserci avvicinati almeno all’ordine di grandezza, possiamo concludere che l’e-costo del trasporto di neve in elicottero si aggiri intorno ai 500 Wh per chilo di neve spostata.

Secondo l’IA serve ca. 1 m3 di neve per “realizzare” 3 m2 di pista. Ipotizzando un uso meno massiccio, anche in considerazione della compattezza della neve (1 m3 per 5 m2 di pista), con le 12 t (40 m3) di neve portata sul Monte Bondone è possibile coprire 16m di una pista “di collegamento” larga appena 5 m. Una discesa breve ma – almeno speriamo – emozionante.