F-35 a tutti i costi

GWh
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7 aprile 2026 283 parole

L’aereo Lockheed Martin’s F-35 Lightning II, più noto come “F35”, è uno degli aerei da guerra di maggior successo degli ultimi 40 anni. Si tratta di un caccia-bombardiere, cioè un aereo che può sia ingaggiare combattimenti con altri velivoli sia bombardare bersagli a terra.

Negli ultimi tre mesi sono stati quattro gli F35 americani abbattuti in Medio Oriente: uno in questi giorni dalle forze iraniane, tre qualche mese fa da “fuoco amico” in Kuwait (episodio questo secondo alcuni molto strano, poiché uno va bene, due una sfortunata coincidenza… ma tre?)

Il costo di un F35 (solo velivolo) si aggira sui 90 milioni di dollari statunitensi. Comprensivo di armi (missili), logistica, software e quant’altro arriva a circa 240 milioni (vedi questo articolo relativo all’acquisto effettuato dalla Germania, mentre l’Italia li avrebbe pagati, lo scorso settembre, 280 milioni).

Il peso complessivo di un F35 in missione si aggira sulle 31 tonnellate (13 dell’aereo, 10 di armamenti e 8 di carburante).

L’energia incorporata del velivolo è di 635 MWh, a cui occorre aggiungere 98 MWh del carburante e 217 MWh degli armamenti (questi ultimi qui sommariamente quantificati utilizzando lo stesso valore medio per chilogrammo dell’aereo, cioè 20 kWh/kg, che comunque non è moltissimo: il prosciutto crudo ne fa 55).

In totale 950 MWh, quasi un GWh ad aereo. Un’automobile elettrica con quell’energia potrebbe fare 7 milioni di km, ovvero fare 140 volte il periplo del pianeta terra!

A margine: un F35 (solo velivolo) viene via a 6.900 dollari al chilo (peraltro assai meno del software e delle armi…), comunque molto meno dello zafferano (35.000 $/kg) o del rossetto di Luis Vuitton (forse il prodotto di largo consumo più caro al mondo), venduto intorno a 55.000 $/kg.

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