Torniamo a parlare di veicoli elettrici (vedi, tra i vari post, questo). Qual è il costo energetico reale di un (piccolo) veicolo elettrico confrontato con quello di un normale veicolo con il motore a scoppio “della tradizione”?
A rigor di logica non potremmo confrontare una Citroen Ami (o una Fiat Topolino o Opel Rocks che, dal nostro punto di vista, si equivalgono) con una Volkswagen Golf, poiché le prime sono, a norma di legge, dei “quadricicli elettrici” mentre la seconda un’automobile. Inoltre le prime non hanno tutte le caratteristiche e le performance della seconda. Sta di fatto tuttavia che le troviamo sempre più spesso affiancate al semaforo a fare esattamente la stessa cosa: permettere ad una persona di spostarsi da una parte all’altra della città. Quindi confrontiamole pure, anche per cominciare a fare chiarezza su alcune obiezioni normalmente mosse ai veicoli elettrici, in particolare la più sent(r)ita: anche queste inquinano, emettendo gas climalteranti, solo che non li vediamo perchè escono dalle ciminiere delle centrali elettriche invece che dal tubo di scappamento…
L’obiezione è, come spesso accade, allo stesso tempo fondata e fuorviante. È infatti fondata poiché l’energia elettrica utilizzata dai veicoli elettrici viene prelevata dalla rete nazionale che è alimentata in parte da centrali a combustione (prevalentemente di gas metano). È fuorviante perché non tiene conto delle differenze nelle quantità delle emissioni: quelle di un veicolo elettrico sono molto più basse rispetto ad un veicolo a motore a scoppio. Infatti, non solo circa il 40% dell’energia elettrica prelevata dalla rete proviene da fonti rinnovabili, ma le centrali a gas - che producono il restante 60% di energia - hanno un efficienza media intorno al 52% (dati ISPRA) contro il rendimento del 27% di un motore a benzina (37% per un motore diesel, secondo questo paper).
Il che significa, per tornare al nostro confronto tra Citroen AMI e VW Golf (modello VIII 1.5 TSI), che per fare un chilometro la prima utilizza (considerando l’energia incorporata nel gas bruciato nelle centrali termoelettriche) circa 120Wh, di cui 94Wh da combustibili fossili, mentre la seconda usa circa 550 Wh, interamente da combustibili fossili. Quindi no, non è esattamente la stessa cosa.
Certo è che l’energia incorporata in un veicolo elettrico è più grande di quella di un veicolo a motore a scoppio (vedi il post menzionato sopra). Teniamo quindi conto di questo aspetto e consideriamo l’intero ciclo di vita dei due veicoli, diciamo di 200.000 km: considerando l’energia incorporata (CED) nei due veicoli e la manutenzione annua il costo energetico complessivo della AMI risulta nell’arco della sua “esistenza” pari a 61 MWh (di cui 40 MWh da combustibili fossili), contro 167 MWh della Golf (di cui 144 da combustibili fossili). Circa 3 volte tanto.
Queste le ipotesi considerate:
E queste le fonti dati:
- https://ris.utwente.nl/ws/portalfiles/portal/189571307/10.1016_j.procir.2019.01.099.pdf
- https://www.wgtn.ac.nz/architecture/centres/cbpr/resources/pdfs/ee-coefficients.pdf
- https://www.citroen.it/content/dam/citroen/italy/b2c/pricelist/november/LEAFLET_CARATTERISTICHE_TECNICHE_con_TONIC_e_NEW_BATTERY.pdf